Firmato l’accordo dai sindacati SUDD COBAS e ADL COBAS per la stabilizzazione a tempo indeterminato dei lavoratori interinali e delle lavoratrici del settore pulizie dopo uno sciopero di 24 ore.
Dopo lo sciopero e il picchetto del 17 luglio di 24 ore al Magazzino di Campi Bisenzio che ha coinvolto tutti i lavoratori nei diversi appalti e agenzie interinali è stato firmato l’accordo con le ditte appaltatrici per la stabilizzazione di lavoratori interinali che hanno superato un anno e mezzo di lavoro nel magazzino, con la trasformazione dal 1 Agosto di tutti facchini che hanno maturato più di 18 mesi di anzianità.
Anche per quanto riguarda il settore delle pulizie tutte le lavoratrici che ad ora hanno sempre avuto contratti determinati saranno stabilizzate a tempo indeterminato. Lavoratrici e lavoratori che hanno lavorato anche due anni con rinnovi di 3 mesi o 6 mesi, vivendo continuamente nell’insicurezza di non vedersi rinnovati e perdere il posto di lavoro. Ancora più nella giungla degli appalti i lavoratori e le lavoratrici precarie sono quelle più a rischio e sotto costante ricatto.
Stabilizzazione significa più sicurezza sul lavoro, più diritti per le lavoratrici e i lavoratori che non rimangono ostaggio della fine del contratto, ma per tanti e tante significa anche poter avere un permesso di soggiorno più lungo, accendere un mutuo o avere un contratto di affitto. La stabilizzazione e la fine della precarietà lavorativa si traduce anche in un miglioramento della salute mentale, considerando che i lavoratori precari hanno 2,5 volte più probabilità di avere di avere problemi di salute mentale (Rapporto 2023 PRESME).
E’ dirittura d’arrivo anche l’accordo per il premio di produzione che prevederà aumenti aumenti salariali per tutti i lavoratori e lavoratrici. Questa vittoria è stato possibile solo grazie allo sciopero e all’unità dei lavoratori che da molti anni nei magazzini della logistica ha trasformato radicalmente quelle che erano condizioni indegne di lavoro.
