26 ottobre CONVERGENZA EUROPEA AI NEGOZI #MONTBLANC. A Firenze appuntamento alla boutique in via Tornabuoni alle 17:30. In Europa e nel resto d’Italia agitazioni a sorpresa. Per la fine delle politiche antisindacali nella filiera degli appalti. Per il ricollocamento nelle filiere Richemont dei lavoratori di Campi Bisenzio. Per una clausola sociale di garanzia di tuttə lə addettə della filiera anche in caso di cambio appalto. Riempiamo di forza e di coraggio i lavoratori Montblanc che lottano per la giustizia nelle filiere del lusso!
26 ottobre. Tenetevi liberi. Convergenza Europea contro Montblanc ed il fondo finanziario Richemont. Mobilitazione davanti ai negozi del brand in tutta Europa. A Firenze l’appuntamento è in via Tornabuoni, nel cuore dello shopping di lusso.
Borse da 1500 euro prodotte da operai pagati 3 euro l’ora e costretti a turni di 12 o 14 ore.
Un fondo finanziario che, dopo che gli operai pretendono ed ottengono i propri diritti, ordina la delocalizzazione della produzione per mantenere i costi di produzione al massimo risparmio.
Una delocalizzazione punitiva fatta “sotto casa”, perché per trovare nuovi schiavi i brand non hanno bisogno di andare lontano. Le borse Montblanc anche dopo la delocalizzazione hanno continuato ad essere prodotte su questo territorio da ooerai supersfruttati, mentre chi aveva rivendicato diritti si ritrova con una procedura di licenziamento addosso.
Una Regione Toscana che, da mesi, non convoca il fondo finanziario al tavolo per fare quello che sarebbe logico: pretendere il ricollocamento dei licenziati per aver richiesto diritti, trasparenza della filiera e rispetto del Ccnl in tutti gli appalti.
La lotta allo sfruttamento ha bisogno di coraggio. Anche del coraggio di puntare il dito contro chi sta alla testa di questo sistema. Questo coraggio manca alle istituzioni, ma non agli operai.
Il loro coraggio ha bisogno del supporto di tuttə!
